Ho ricevuto tante offese nella vita mia, ma tra le peggiori c’è sicuramente ciò che mi disse un tassinaro romano mentre mi accompagnava ad un concerto di un gruppo sconosciuto anche a se stesso.

Er tizio, con aria di chi ha capito tutto della vita, mi fa: “tu c’hai la faccia politically correct”. Io?io?io?io?

Sin dall’infanzia mi sono sforzata di dire fare cose per sembrare “normale” e ho sempre miseramente fallito. Persino quando ricalcavo i disegni con un foglio bianco in trasparenza mi dicevano: “Che interpretazione originale!”

Noooooooooooooooo!!!  E’ copiato!!! Non lo vedi che è uguale???. 

Ora che mi ero abituata all’originalità, e anzi ci provo gusto ad essere così stranamente strana, qualcuno mi dice che ci sono riuscita nell’intento di sembrare normale?

Un murales rappresenta una festa di paese di persone con abiti tradizionali sardi
Fotografia di Paola Bonelli

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