Mi sembra banale pensare alla solidarietà che vorrei esprimere alla famiglia di Teresa Buonocore. E in particolare alla sua bambina.

Mi sembra di non aver voce se penso che tutti sapevano che enrico, indegno di un nome umano, minuscolissimo, si sarebbe vendicato.

Piango per te, Teresa, e per uno stato, minuscolissimo, indegno di questo nome, che non ha saputo proteggerti nonostante tu l’avessi avvertito.

Giustizia non è fatta.   

Una rosa lasciata sul muretto della metropolitana rossa di Milano ricorda la vittima di mafia Teresa Buonocore

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