Ventiquattresimo giorno di reclusione causa virus. La sola cosa presentabile di me è la voce.

Mi sento come Robinson Crusoe: sto trascurando le mie abitudini e mi sto riadattando a questa nuova condizione.

Per quante difficoltà possano esserci, credo che si possa approfittare per riscoprire il valore del tempo, guardando da ferma il mondo fermo.

Le palme dell'isola deserta caraibica aprono il palcoscenico al mare

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Varu

    Mi ha colpito la “voce” come cosa presentabile. Troppo poco, se sai esprimere pensieri così bene.

    1. Figlia del mio tempo

      Troppo gentile, come sempre, Sor Varu!

Lascia un commento

20 + sedici =