Recentemente alcuni amici mi hanno raccontato di avere subito un trauma in passato.

Alcuni sembrano averlo superato, altri ancora no, ma in entrambi i casi la ferita ha lasciato una cicatrice che, anche quando non fa più male, impedisce di godere appieno alcune situazioni.

Ebbene vorrei dire a tutti che la vita è nostra, non di chi ce l’ha rovinata. Se continuiamo a dare importanza alla ferita, contribuiamo a rovinarci la vita da soli.

Proteggiamo il bambino che è in noi, ma non precludiamoci nulla. Vale la pena riprovare, con cautela, a rivivere certe emozioni.

E una volta affrontata la paura del dolore saremo finalmente adulti risolti.

Una bambina bionda con il cappellino in testa sorride con in mano fiori di lavanda in un campo di lavanda
Foto di Piero

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Varu

    È una bella considerazione. Per quanto mi riguarda ho trascorso un’infanzia talmente felice e serena che mi serve e mi è servita a coprire tutte le negatività che ho dovuto affrontare finora.

    1. Figlia del mio tempo

      Sei una persona molto fortunata.

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