Philippe Daverio, amato da critici e artisti, ammirato dai professori di storia dell’arte.

Sembrava un personaggio dei cartoni animati: il genio con gli occhiali rotondi e il sorriso di Topolino.

Il papillon era la sua divisa e lo ha sempre accompagnato nei viaggi artistici.

Grazie a Philippe i profani dell’arte, di ogni età, hanno potuto apprezzare opere antiche e contemporanee.

Perdiamo un divulgatore erudito, uno dei pochi che non aveva perso il contatto con il popolo.

 

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Raffaele

    A volte il vuoto è la sola condizione per ipotizzare un ‘pieno’: di impulsi memoriali, di immagini profonde, innominabili.

    1. Figlia del mio tempo

      Eh sì Raffaele: il vuoto dà spazio all’immaginazione

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