Giorgio Perlasca era un italiano che, fingendo di essere un diplomatico spagnolo, salvò la vita ad almeno 5000 ebrei ungheresi. 

L’estro e la creatività  italiana, misti al corraggio personale di Giorgio, dimostrano che le leggi della natura sono superiori alle leggi umane.

Non altrettanto coraggiose furono l’Italia e la Spagna, che omisero per anni di riconoscere e gratificare l’importanza del suo operato.

Solo grazie alle persone da lui salvate, che hanno continuato a cercarlo negli anni, oggi sappiamo della sua opera straordinaria.

Alessandro Albertin interpreta magistralmente Giorgio Perlasca nello spettacolo teatrale “Perlasca. Il coraggio di dire no”.

Ed è proprio questo che Giorgio ci insegna: il coraggio di dire no alle leggi disumane e che anche un uomo solo può fare la differenza.

Il busto di Giorgio Perlasca davanti all'istituto di cultura italiana a Budapest

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