Il 2020 mi ha regalato tanti nipoti.

Alcuni erano attesi da anni, alcuni sono arrivati all’improvviso. 

Sono i figli di amici e colleghi con i quali sento un legame particolare.

La cosa particolare è che non li ho mai conosciuti.

A causa della pandemia, infatti, non mi è stato possibile vederli, per evitare di mettere in pericolo i neonati o le mamme. 

E’ molto strano pensare che li incontrerò, nella migliore delle ipotesi, quando inizieranno a gattonare.

Ci sono molte cose che non ho potuto fare quest’anno, ma sono tutte cose che posso fare l’anno prossimo.

Vivere gli ultimi mesi di gravidanza di una madre o i primi mesi di vita di un bimbo non è una cosa che si può ripetere.

Non mi resta che diventare la Zia d’America, quella zia che ti manda i regali, ma che vedi, per anni, solamente in foto. 

Per fortuna ho potuto vedere, con tutte le cautele, la figlia di mia sorella: non c’è pandemia che possa tenermi lontana da lei. 

 

Kevin del film " Mamma ho perso l'aereo " urla a bocca aperta con entrambe le mani sul viso
Foto di da_digart

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