Nel periodo storico che stiamo vivendo, la condizione di clausura accentua le problematiche legate alla convivenza. 

La causa principe dei litigi casalinghi è insospettabile.

Per caso è il volume alto del televisore o della radio? No. Il film da vedere la sera? No. Le scarpe sporche che lasciano le impronte in casa? No.

La causa principe dei litigi casalinghi è la lavastoviglie!

Ci sono diverse scuole di pensiero che si fronteggiano nella ricerca della verità.

Alcune correnti si preoccupano della posizione della pastiglia (sul fondo o nell’apposito contenitore). Altre si occupano dell’ordine di posizionamento dei piatti. Altre, infine, della posizione dei bicchieri e delle tazze.

La dottrina più evoluta distingue, invece, i materiali.

Alcuni materiali non sono adatti alle alte temperatura (per esempio il materiale antiaderente), mentre altri non sono adatti per fragilità (per esempio il cristallo).

La giurisprudenza condanna gli effetti più nefasti dell’uso sconsiderato dell’elettrodomestico (cattivi odori, residui di sporco sulle stoviglie appena lavate), ma la Cassazione non ha ancora dato suggerimenti incontrovertibili per evitarli.

Nell’attesa che venga emanata una nuova legge in merito, ci auguriamo che l’attenzione si sposti sulla lavatrice.

Una serie di tazze con fiori farfalle e frutti posizionate in ordine dentro la lavastoviglie

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Piero

    Io potrei iscrivermi al campionato di lavastoviglie, non hai idea di quanta cose ci metto dentro ???
    Ma una cosa non deve mai entrare :
    I bicchieri di cristallo, pena lavaggio a mano per un mese ?

    1. Figlia del mio tempo

      Vedrai che esiste un campionato anche per questo…entrerai nel Guinness dei primati!

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