La mia abilità sta nel trasformare l’infelicità che mi viene causata in virtù.

La mia azione può essere giusta o sbagliata, avventata o pensata, ma è sempre frutto di un pensiero positivo.

Dichiaro il mio pensiero prima di agire, così da non causare sorprese indesiderate e, chi si ritiene danneggiato o offeso, può dirmelo prima che lo metta in atto.

E invece non ricevo lamentele preventive, ma solo reclami postumi, vigliacchi e opportunistici, che mi causano tanta insofferenza.

Ebbene da quella insofferenza si genera la mia rinascita.

La cattiveria altrui che ha generato la mia insofferenza, diventa un boomerang sferzante per il lanciatore: il suo tormento è guardare il mio volo dal basso.

Nessuno è infelice se non per colpa sua” diceva Seneca.

Il ritratto di Anna Magnani con il suo sguardo disarmante realizzato con la tecnica del collage dei fogli di carta di giornale
Opera di Paola Montanaro

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