I newcomer sono i dipendenti (o i consulenti) appena assunti.

I nuovi arrivati osservano ogni persona, ascoltano ogni conversazione al solo fine di orientarsi.

Ovviamente non ricordano ogni singolo dettaglio, ma sicuramente ricordano chi li ha messi in difficoltà… e non lo dimenticano più.

Creare problemi ad un nuovo arrivato è un gesto non solo vile, ma è anche poco lungimirante.

Il newcomer non conosce i colleghi, il lavoro e l’organizzazione aziendale, ma ha davanti a sè un percorso imprevedibile, che potrebbe intersecarsi con il percorso del suo detrattore.

E se il detrattore non ha prospettive di carriera ed è sereno nella sua arroganza, il nuovo arrivato ha voglia di crescere e… potrebbe diventare il capo del simpatico burlone. 

Una fiamma rossa e arancione imprigionata in una bottiglia di vetro chiusa con il tappo

Questo articolo ha 4 commenti

  1. Varu

    Lei ha sempre ragione. Un giorno diventerà famosa!

    1. Figlia del mio tempo

      Grazie signor Varoufakis! Sono già contenta di avere lettori come lei!

  2. Keep Calm & Drink Coffee

    La vigliaccheria è vergognosa, ma anche la semplice scortesia è segno di scarsa intelligenza nonché di pessima umanità.
    Onore a chi sa mettersi nei panni dell’altro.

    1. Figlia del mio tempo

      Esatto, e onore a chi, anche se non sa mettersi nei panni degli altri, rispetta gli altri!

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