I consigli per chi non sa scrivere sono molto pochi.

Mi imbatto spesso in siti web, di artisti o professionisti, che preparano i testi del proprio sito autonomamente. Talvolta i testi presentano degli errori grammaticali, talaltra semplicemente frasi inconcluse. 

Il sito è un biglietto da visita e, come tale, dovrebbe dare un’idea di competenza, idea che viene oscurata dal pressapochismo evidente nei testi.

Per questi soggetti il consiglio è di rivolgersi ai professionisti della comunicazione.

Allo stesso tempo cresce continuamente il numero di “scrittori” di post chilometrici sui social network.

Sebbene in questo caso non si venga valutati in un ambito professionale, bisogna prestare attenzione perché si viene valutati in un ambito ancora più rilevante: quello personale.

Il consiglio principale per questi ultimi, che evita di elencare i successivi, è non scrivere… se non è estremamente necessario.

A meno che non si stia facendo una comunicazione di servizio, è meglio evitare di pubblicare il comunicato urbi et orbi.

Se proprio si deve scrivere, nel caso in cui si abbiano dubbi, si può consultare un dizionario.

Inoltre è molto utile non avere fretta: se si ha tempo per scrivere, si può usare quel tempo per scrivere bene.

Infine bisogna ricordarsi la regola più importante per chiunque voglia scrivere: rileggere.

Una penna stilografica su un foglio bianco appoggiato su un tavolo marrone

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