Siamo solo vite.

Siamo noi con le nostre convenzioni, con le nostre certezze. 

Con le nostre paure e con la nostra inutile convinzione di poter indovinare gli altri.
 
Prima ci rendiamo conto che gli altri dobbiamo accettarli, non per forza capirli, meglio conviviamo. 
 
Ognuno ha le sue convinzioni religiose, spirituali, politiche o nazionali.
 
Ognuno ha i propri fari a cui mirare, ognuno ha la propria verità. 
 
L’unica verità è rinunciare alla verità.
 
Convivere con il proprio relativismo, con la propria pochezza, e cercare di imparare dagli altri qualunque cosa che ci aiuti a vivere meglio.
 
L’unico limite è la paura di sprecare il tempo.
 
Il tempo è l’unico bene finito e impagabile. 

Un cielo notturno stellato visto dal finestrino di un aereo con una stella cadente ben visibile
Foto di Pixabay

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