Camilleri racconta, attraverso un libro, episodi della sua vita che hanno come protagoniste le donne. 

Lo scrittore, alla fine, avvolge nel mistero le sue storie, lasciando aperta l’ipotesi che si tratti di episodi inventati.

Scrivere delle persone con cui si entra in relazione richiede molto coraggio, se i protagonisti degli episodi li leggeranno.

Riconoscersi nelle descrizioni è facile, rimanerne delusi è ancora più facile.

Vedersi proiettati nella mente degli altri è come scoprire di essere uno, nessuno e centomila.

Talvolta i testi sono terapeutici, talaltra pongono in crisi i rapporti.

Le nostre vite sono piene di interazioni – e di segreti – che sono più interessanti di quel che esponiamo alla luce del sole.

Per quasi la metà della nostra vita dormiamo e una buona parte della nostra vita – da svegli – non verrà mai conosciuta.  

Un volto di un uomo con una maschera di plastica bianca mantenta dalla sua stessa mano

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