Costruiamo il futuro sugli strascichi di una vita sognata e mai realizzata.

Siamo l’insieme dei nostri fallimenti, che ci segnano il volto e ci incupiscono lo sguardo.

E ci svuotano il cuore.

Ci accontentiamo di piccole cose, visto che abbiamo perso interesse per le grandi.

Tolleriamo ciò che sentiamo il bisogno di disprezzare.

Ci circondiamo di villani, ipocriti e vigliacchi.

Perdoniamo l’imperdonabile perchè pensiamo di non valere niente.

Due piedi di un uomo in equilibrio su due listelle di legno sopra la down town di una metropoli
Foto di Pixabay

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