La vecchiaia arriva quando, dopo essere stato seduto per qualche ora, ci si accorge che, per alzarsi, si ha bisogno di rivivere la scala evolutiva dell’uomo.

Dapprima si attraversa la fase homo habilis, comprendendo che si può utilizzare l’ambiente circostante per riassumere la posizione eretta (appoggiarsi al tavolo, fare perno sul braccio di qualcuno, etc.)

Segue la fase homo erectus, in cui la schiena decide finalmente di distendersi nuovamente, pur scricchiolando.

Il momento successivo si assume la consapevolezza dell’homo di Neanderthal, quando la pressione inizia a stabilizzarsi, la vista non è più offuscata, e si riescono persino a pronunciare delle parole di senso compiuto.

Ed infine si torna homo sapiens, camminando per brevi percorsi, con la fierezza di chi sa fare di nuovo tutto… fino ad arrivare al momento tragico in cui, per la stanchezza, bisogna sedersi nuovamente.

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