Il velista è colui che pratica lo sport della vela.

Come in tutti gli sport, si possono individuare diverse specie umane all’interno della famiglia “velista”. 

Si può agevolemente immaginare una piramide dove al vertice ci sono gli individui meno numerosi e, alla base, c’è una gran folla di gente…

In cima alla piramide si trova la specie più nobile e autentica, il “lupo di mare”.

Il lupo di mare ha la pelle arsa dal sole e gli occhi pieni di orizzonti. Vince le regate, ma parla solo di onde e di vento, mai di coppe. Gli piace il lavoro di squadra e sa trasmettere la sua passione.

La specie intermedia è il “velista della domenica”.

Gli piace navigare, ma meglio che il vento faccia il suo dovere e che le correnti se ne stiano tranquille. Gli piace la compagnia a bordo per bere e divertirsi. Se gli capita qualche impresa epica, dovuta ad eventi al di fuori del suo controllo, non gli dispiace raccontare le sue gesta.

Infine c’è il velista “quotarosa”.

Il velista quotarosa non lascia il porto se non c’è almeno una bella ragazza a bordo. Ha frequentato il corso di vela con il solo scopo di vedere chiappe al sole. Nei suoi racconti Moby Dick è il suo cagnolino da passeggio e la più brutta ragazza a bordo è Belén Rodríguez.

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