“Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna“ non è una consolazione per il sesso femminile.

Tuttavia è la verità perché alcune donne talentuose sono (ancora) impegnate a stirare le camicie per il loro grande uomo, perdendo tempo prezioso per emergere esse stesse.

Inoltre, talvolta, è una necessità nell’economia casalinga, considerando che la donna pone sulla bilancia le idee del grande uomo con la fattibilità (economica) delle stesse. 

A tal proposito, una sera, l’anziana vedova di un (ritenuto) grande uomo mi disse che le donne sono stupide perché aiutano gli uomini anche a discapito di se stesse.

La giovane figlia, per difendere l’inutile apparenza, impedì alla madre di continuare la conversazione, facendo fallire il tentativo della madre di salvare (almeno) la figlia, erede del grande impero, dall’ombra del padre.

La donna in questi casi non è il sesso debole, ma è il sesso accessorio: l’accessorio necessario per la realizzazione della vita dell’uomo, della vita del mito.

E se dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna, dietro ogni grande donna c’è spesso… Giambruno.

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